Internationa site
Home - AlumniBocconi
Login Alumni Università Bocconi
Username
Password
Registrazione - Recupera username / password
 
 
Sabato 04 settembre 2010 - 04:34
Associarsi | Find Alumni | Pubblicazioni | Contatti | Photogallery  
Unthinkables - Feedback Form



Ringraziamo tutti gli alumni che hanno risposto al questionario.
Il vostro contributo di valutazione e di critica costruttiva ci aiuterà a progettare al meglio le prossime iniziative di Continuous Learning per la nostra Bocconi Alumni Association.

I partecipanti all’evento sono stati 403. Il questionario è stato compilato da 155 (84 con firma e 71 in forma anonima).

Riportiamo qui:
- le vostre votazioni, in valore medio su scala da 1 a 6
- i vostri suggerimenti, suddivisi per macro-aree tematiche


Indice di gradimento espresso relativamente a:

      (valore medio su scala da 1 a 6)

A) Sessioni

Rilevanza degli argomenti

Qualità delle trattazioni

    SHIFTS - Le moderne rivoluzioni economiche

5,13

5,21

    WAVES - La forma del cambiamento nelle relazioni

4,97

4.26

    HUBS - I centri emergenti

4,79

4.34

    NEXT - Possibili futuri

5,53

5.13

     

B) Workshop

   

    Qualità delle interazioni nel Gruppo

4.73

 

    Qualità del dibattito nel Gruppo

4.54

 
     

C) Qualità del networking fra partecipanti

4.33

 

D) Organizzazione

5.38

 

E) Format

5.33

 

F) L'evento in generale

5.15

 






























Proposte e suggerimenti:

1.  SESSIONI

Interattività:

  • Sostituire presentazioni con panel interattivi col pubblico
  • Lasciare spazio per le domande alla fine di ogni intervento (commento presente in 8 schede), almeno 1/3 del tempo, per dinamizzare l’incontro, lasciando meno tempo al gruppo di lavoro, meno utile e più dispersivo
  • Interventi delle sessioni ancora più interattivi ("ping-pong")
  • Sarebbe interessante un "botta e risposta" tra il guest speaker e un docente Bocconi
  • Per una prossima edizione anche gli alumni sul palco, con uno o due contributi di esperienza significativa come best practice.

Speaker:

  • Meno interventi, ma approfondiamo di più con tavoli di lavoro e network
  • Mettere a confronto fra loro gli speaker con franche discussioni in tavola rotonda
  • Migliore qualità degli speaker: più internazionali, meno retorici e auto-promozionali in alcuni interventi, meno presentazioni magari ma più approfondite e su tematiche più precise e collegate fra loro.
  • I più interessanti quelli su strategia, non su prodotti/azienda
  • Ho apprezzato tantissimo alcuni imprenditori e docenti, avrei ascoltato per ore solo loro, ci vorrebbero però più occasioni per parlare con i partecipanti
  • Più approccio dal consumatore/mercato all’azienda e non racconto dell’azienda senza parlare del consumatore: distribuzione, comunicazione, social media, utilizzo database, organizzazione del lavoro, nuovi mercati
  • Mettere a fine sessione gli speaker più capaci di intrattenere!
  • Ottimo taglio ascolto+faccio=imparo. La prossima volta fare 2 giornate intere con trattazioni più pratiche, testimonianze ed esperienze degli esperti
  • Ottima la partecipazione dell’Università con i docenti come relatori.

Proposte per i prossimi Speaker:

  • Inviterei uno special guest accademico
  • Coinvolgimento di keynotes speakers anche internazionali (ottima interattività e condivisione, grande evento)
  • Più donne fra i relatori, una sessione sul networking
  • Invitare esponenti politici, utile per chi si occupa di integrare giuridicamente economie di paesi diversi
  • Cambiamento è trasformare un problema in opportunità, ma con la politica come si fa?
  • Più case history internettiane, es. Yooks, e-commerce.

2.  WORKSHOP

  • Meno workshop con più persone e in parallelo, che proseguano le presentazioni con domande, interventi e contributi
  • Fare meno sessioni plenarie e creare panel/tavoli/gruppi di interesse più mirato fra alumni
  • Il workshop vale più come momento di confronto di esperienze che come momento di esercizi come la lettura di articoli
  • Belli i "cubi" ma rendevamo meno semplice l’interazione nei gruppi
  • Non cambiare gruppi: i temi sono complessi e i tempi ristretti, la casualità non dà valore: formare i gruppi prima e dare a ciascun componente un resume dei propri compagni
  • Inserire all’inizio la presentazione professionale di ciascun membro (commento presente in 4 schede)
  • Creare un capogruppo a estrazione
  • Inserire moderators professionali, idealmente professori, che obblighino le persone a partecipare
  • Partecipazione degli speaker ai gruppi
  • Meno workshop con più persone e in parallelo, che proseguano le presentazioni con domande, interventi e contributi.

3.  NETWORKING

  • Aumentare momenti e scambi di conoscenza fra partecipanti per condividere esperienza personale e di vita (commento presente in 4 schede)
  • Elenco partecipanti più curato e maggiormente completo (commento presente in 4 schede)
  • Badge con nomi Fronte/Retro!
  • Evitare partecipazione studenti, prematura perché troppo junior
  • Coinvolgere giovani neolaureati e cercare di abbassare per loro il costo dell'iscrizione (sotto i 100 euro)
  • Ottima l’organizzazione per facilitare il networking
  • Ottima l’interattività, formato condivisione, grande evento.

4.  ORGANIZZAZIONE

  • Manca punto d’appoggio per scrivere, ho scritto 22 pagine sulle ginocchia
  • Avere una borsa per i materiali
  • Tutto superiore alle aspettative, solo il muro di "cubi" si oppone all’idea di apertura
  • Lasciar parlare Inglese gli speaker che sono più a loro agio
  • Farla in Inglese: cerchiamo di essere internazionali
  • Musica troppo alta!!
  • Più rispetto per gli orari
  • Distribuzione materiali degli interventi durante la conference
  • Social media e agenda elettronica evento, materiale pre-meeting per aiutare ad arrivare già sul pezzo, speed date session pre-organizzato.

Cena:

  • Unico neo organizzativo il pre-cena 8-9: molti sono rimasti senza coordinamento o luogo attrezzato
  • Cena sotto le aspettative, poteva essere affiancata da un momento più ludico per permettere interazione fra partecipanti
  • Cena non ai tavoli per agevolare l’integrazione/interazione
  • Cena seduti non consente di accelerare il networking. Il rimbombo limita le comunicazioni: non farle a cena ma solo in aula
  • Attività sociali dopo cena.

5.  EVENTO IN GENERALE

  • Complimenti per l’organizzazione dell’evento, interessante, "fresco", nuovo. Mi auguro sia un inizio
  • Mi sembra fatto molto bene
  • Complessivamente molto meglio rispetto all’anno scorso, corso meglio organizzato, facilitato il networking e format azzeccato
  • Complimenti per l’iniziativa
  • Siamo sulla strada giusta e cresceremo insieme con impegno-passione-condivisione
  • Alcuni interventi sotto le aspettative, ma per il resto è stato da paura!
  • E’ stato fantastico! Bello l’ultimo lavoro di gruppo, forse sarebbe servito più tempo. Bello che la relatrice si sia seduta al nostro tavolo
  • Ho molto apprezzato questo evento per i contenuti e per l’organizzazione, nei workshop si è creata interazione, si è generata energia! Sfrutterei al massimo le potenzialità di questo HUB del cambiamento creando più occasioni di incontro, anche virtuale, forum ed esempio, per discutere su temi specifici sui quali ci confrontiamo ogni giorno nella nostra professione. Un esempio: "La gestione e motivazione delle risorse in contesti economici complessi". L’expertise diverso che noi tutti potremmo portare potrebbe creare grande idee e cambiamenti. Grazie di questa opportunità.
  • E’ un nuovo inizio davvero incoraggiante. Lascio l’aula magna con entusiasmo
  • Grande evento! Unthinkable.

6.  PROPOSTE DI FOLLOW-UP

  • Continuarlo su web: presentazioni, forum ecc.
  • Ricevere video anche con i contributi dei partecipanti
  • Utilizzare il sito Unthinkable come social media, anche con lista completa dei partecipanti 
  • Sfruttare l’energia creata per offrire occasioni di incontro su temi specifici sui quali confrontarci.
  • Creare eventi con lo stesso format di questo sui singoli temi, con interventi del mondo estero, anche delle istituzioni
  • Almeno un convegno di 2 o 3 giorni residenziale all’anno
  • La cadenza semestrale dell’evento consentirebbe di coltivare con più facilità il networking
  • Svolgere queste iniziative 3 o 4 volte all’anno
  • Continuità e implementazione con 3 momenti annuali su uno dei temi trattati e momento conviviale finale
  • Avere un calendario eventi Continuous Learning organizzato e costante nel tempo
  • Creare gruppi di lavoro su tematiche specifiche, piattaforme di collaborazioni, condivisione interessi: articoli, libri, film, musica
  • Possibili temi: "Come fare networking", "Dalla decisione alla partecipazione", "Qualità italiana nel contesto globale: Yes, we can".




 
    © Università Bocconi - Via Sarfatti, 25 - Milano
Mappa     |     Credits